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Pomodoro

Scheda coltura

Scheda pomodoro

Coltura estiva esigente ma produttiva, da trapiantare quando il caldo e stabile e seguire fino alle raccolte scalari.

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Metodo di avvio

Trapianto

Suolo semina diretta

10 °C

Suolo trapianto

16 °C

Minima notturna

10 °C

Margine gelate

14 giorni

Stop caldo

35 °C

Raccolta

70–100 giorni

Semenzaio

42 giorni

Temperature da rispettare

  1. 0
  2. 5
  3. 10
  4. 15
  5. 20
  6. 25
  7. 30
  8. 35
  9. 40 °C
  • Sotto 10 °CRischio freddo: crescita rallentata o danni da freddo.
  • 10–16 °CIntervallo minimo per iniziare: semina diretta da 10 °C, trapianto da 16 °C.
  • 16–30 °CIntervallo ottimale per crescita e produzione.
  • 30–35 °CPrestazioni in calo, pianta in stress.
  • Oltre 35 °CSospendere i trapianti: rischio stress da caldo.

Avvio e ciclo del pomodoro

  1. 1. Semenzaio

    Tempo medio:
    42 giorni

  2. 2. Trapianto

    Suolo: almeno 16 °C
    Minima notturna: almeno 10 °C

  3. 3. Crescita

    Temperature ideali 16–30 °C
    Evitare picchi oltre 35 °C

  4. 4. Raccolta

    Inizio raccolta circa:
    70–100 giorni dopo il trapianto

Come si avvia

  • Metodo consigliato: trapianto.
  • Preparare il semenzaio e mantenere temperature miti e costanti.
  • Trapiantare quando il suolo ha raggiunto almeno 16 °C e le minime notturne sono stabilmente sopra 10 °C.

Temperature da rispettare

  • Suolo per semina diretta: minimo 10 °C.
  • Suolo per trapianto: minimo 16 °C.
  • Minima notturna: minimo 10 °C.
  • Stop caldo: 35 °C.
  • Margine gelate consigliato: 14 giorni.

Raccolta e tempi

  • Ciclo dal trapianto alla prima raccolta: circa 70–100 giorni.
  • Raccogliere gradualmente man mano che la coltura raggiunge la maturazione.

Note stagionali

  • Proteggere le giovani piante da gelate tardive e sbalzi termici.
  • In estate evitare stress idrico e picchi di caldo oltre 35 °C.
  • Una crescita regolare favorisce sviluppo e qualità della raccolta.

FAQ e fonti

Quando si pianta il pomodoro nell'orto?

Trapianta il pomodoro quando il rischio di gelate è passato e il terreno è stabile almeno a 16 °C. Usa anche le notti come controllo: sotto i 10 °C la pianta resta ferma e può indebolirsi. In pratica, conviene aspettare almeno due settimane dopo l'ultima gelata prevista. Nei climi miti si parte prima, nelle zone interne e di montagna si aspetta. Un trapianto fatto tardi ma in pieno caldo attecchisce meglio di uno anticipato in suolo freddo.

È meglio seminare o trapiantare il pomodoro?

Per il pomodoro è meglio il trapianto. La semina in semenzaio è utile se vuoi scegliere varietà particolari: avviala circa 42 giorni prima del trapianto previsto, in ambiente luminoso e caldo. La semina diretta in pieno campo è sconsigliata nella maggior parte degli orti, perché il pomodoro parte lentamente e ha bisogno di calore stabile. Usa piantine robuste, con fusto corto e radici ben formate, e interrale leggermente più in profondità per favorire nuove radici sul fusto.

Dopo quanti giorni si raccolgono i pomodori?

Di solito i primi pomodori maturano 70-100 giorni dopo il trapianto. I ciliegini e le varietà precoci arrivano prima, i pomodori grandi e carnosi richiedono più tempo. La raccolta accelera con caldo moderato, luce piena e irrigazioni regolari. Rallenta invece con notti fredde, stress idrico o giornate oltre 35 °C, quando l'allegagione dei fiori può calare. Raccogli spesso: togliere i frutti maturi aiuta la pianta a concentrare energia sui grappoli successivi.

Come evitare marciume apicale e spaccature del pomodoro?

Mantieni l'umidità del terreno costante. Il marciume apicale è favorito da stress idrico e assorbimento irregolare del calcio, mentre le spaccature compaiono spesso dopo alternanza tra siccità e annaffiature abbondanti. Irriga alla base, senza bagnare le foglie, e usa pacciamatura per ridurre evaporazione e sbalzi. Evita concimazioni eccessive di azoto: producono molta vegetazione, ma possono peggiorare equilibrio idrico e qualità dei frutti. In vaso serve ancora più regolarità.

Perché il pomodoro fa fiori ma pochi frutti?

Le cause più comuni sono caldo eccessivo, freddo notturno, poca acqua o troppo azoto. Il pomodoro allega bene con clima caldo ma non estremo; sopra 35 °C molti fiori abortiscono o producono poco polline vitale. Anche notti sotto 10 °C bloccano la pianta. Aiuta con irrigazioni costanti, pacciamatura, buona distanza tra le piante e ombreggiatura leggera nelle ondate di caldo. Se la pianta è molto verde ma poco produttiva, riduci azoto e passa a un concime più equilibrato.

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