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Aglio

Scheda coltura

Scheda aglio

Bulbo rustico e paziente, da piantare con anticipo e lasciare maturare lentamente fino alla seccatura finale.

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Metodo di avvio

Semina diretta

Suolo semina diretta

0 °C

Suolo trapianto

non disponibile

Minima notturna

-3 °C

Margine gelate

-45 giorni

Stop caldo

30 °C

Raccolta

210–270 giorni

Semenzaio

non disponibile

Temperature da rispettare

  1. 0
  2. 5
  3. 10
  4. 15
  5. 20
  6. 25
  7. 30
  8. 35
  9. 40 °C
  • Sotto 0 °CRischio freddo: crescita rallentata o danni da freddo.
  • 0 °CSoglia minima per iniziare la semina diretta: 0 °C.
  • 0–25 °CIntervallo ottimale per crescita e produzione.
  • 25–30 °CPrestazioni in calo, pianta in stress.
  • Oltre 30 °CSospendere i trapianti: rischio stress da caldo.

Avvio e ciclo del aglio

  1. 1. Avvio

    Metodo:
    semina diretta

  2. 2. Semina diretta

    Suolo: almeno 0 °C
    Minima notturna: almeno -3 °C

  3. 3. Crescita

    Temperature ideali 0–25 °C
    Evitare picchi oltre 30 °C

  4. 4. Raccolta

    Inizio raccolta circa:
    210–270 giorni dopo la semina

Come si avvia

  • Metodo consigliato: semina diretta.
  • Preparare il terreno quando suolo e notti sono stabili.
  • Seminare quando il suolo ha raggiunto almeno 0 °C e le minime notturne sono stabilmente sopra -3 °C.

Temperature da rispettare

  • Suolo per semina diretta: minimo 0 °C.
  • Minima notturna: minimo -3 °C.
  • Stop caldo: 30 °C.
  • Margine gelate consigliato: -45 giorni.

Raccolta e tempi

  • Ciclo fino alla prima raccolta: circa 210–270 giorni.
  • Raccogliere gradualmente man mano che la coltura raggiunge la maturazione.

Note stagionali

  • Proteggere le giovani piante da gelate tardive e sbalzi termici.
  • In estate evitare stress idrico e picchi di caldo oltre 30 °C.
  • Una crescita regolare favorisce sviluppo e qualità della raccolta.

FAQ e fonti

Quando si pianta l'aglio?

L'aglio si pianta direttamente a spicchi, spesso in autunno. Tollera bene il freddo: i parametri indicano terreno anche intorno a 0 °C e notti fino a circa -3 °C, con grande margine rispetto alle gelate. Molte varietà hanno bisogno di un periodo freddo per formare bulbi migliori. La semina primaverile è possibile, ma spesso dà bulbi più piccoli. Scegli una giornata asciutta e un'aiuola drenante, perché l'aglio soffre più il marciume che il freddo.

Si può piantare l'aglio del supermercato?

Meglio evitare. L'aglio alimentare può essere trattato per non germogliare, non essere adatto al clima locale o portare malattie. Usa spicchi da seme certificati o varietà acquistate da fornitori affidabili. Separa gli spicchi solo al momento della messa a dimora, scegli quelli più grandi e sani, e piantali con la punta verso l'alto. Gli spicchi piccoli producono spesso piante deboli e bulbi ridotti, quindi conviene usarli in cucina.

Dopo quanti mesi si raccoglie l'aglio?

L'aglio ha un ciclo lungo: circa 210-270 giorni. Quello piantato in autunno si raccoglie di solito tra tarda primavera ed estate, quando le foglie iniziano a ingiallire e seccare. Non aspettare che la pianta sia completamente secca, perché il bulbo può aprirsi e conservarsi peggio. Estrai con forca o vanga senza tirare solo dal fusto. Poi fai asciugare le piante in luogo arieggiato e ombreggiato prima di pulire e conservare i bulbi.

Perché l'aglio fa bulbi piccoli?

Bulbi piccoli derivano spesso da spicchi di partenza piccoli, piantagione troppo tardiva, terreno povero, poca luce o competizione con erbe infestanti. L'aglio cresce lentamente e non copre il terreno, quindi va tenuto pulito. Serve sole pieno e suolo drenante, non troppo ricco di azoto. Anche l'assenza di freddo può ridurre la divisione in spicchi in alcune varietà. Irriga solo nei periodi asciutti, soprattutto in primavera, poi sospendi quando le foglie iniziano a seccare.

L'aglio si può coltivare in vaso?

Sì, l'aglio cresce anche in vaso, purché il contenitore sia profondo e drenante. Usa terriccio non compatto, pianta gli spicchi distanziati e metti il vaso in pieno sole. Il problema principale è l'acqua: il substrato non deve restare fradicio in inverno, ma non deve seccare troppo in primavera durante l'ingrossamento. In vaso i bulbi possono essere più piccoli che in piena terra, ma la coltura è semplice e adatta anche a balconi soleggiati.

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