Mese regionale
Cosa piantare a novembre in Sardegna
Colture consigliate a novembre in Sardegna: Aglio, Ravanello, Rucola, Spinacio, con link ai comuni della regione.
Novembre in Sardegna
Guardando il quadro regionale della Sardegna, novembre è guidato da un fatto pratico: nelle zone costiere l'orto resta attivo, mentre l'interno va protetto dagli sbalzi notturni. Il risultato è un calendario con autunno e inverno spesso più produttivi dell'estate piena. Per scegliere il giorno giusto va ricordato che le semine funzionano se il terreno non è battuto dai rovesci. In cucina entrano cavoli, bietole, cicorie, finocchi e rucola, mentre le aiuole liberate possono essere preparate per la rotazione successiva. Le semine dirette più sensate riguardano aglio, cipolla, fava, pisello, spinacio, rucola, lattuga e ravanello; in semenzaio o sotto tunnel si possono avviare lattughe e prezzemolo al riparo; per i trapianti conviene considerare cipolle, fragole e cavoli rustici. Per evitare errori, bisogna proteggere con tunnel bassi. Sulla costa si lavora molto, ma nei paesi interni il freddo notturno frena le semine.
- Il segnale regionale è uniforme: 4 colture sono consigliate in tutti i 8 comuni analizzati.
- Raccolte più vicine: Ravanello, Rucola, Spinacio.
- Scelte di ciclo più lungo: Aglio.
- Apri la pagina del comune prima di scegliere il giorno preciso: gelate, caldo, secco e irrigazione possono spostare la finestra pratica.
Scegli il tuo comune
Segnali colturali regionali
Consigliate in tutta la regione
- Aglio
- Ravanello
- Rucola
- Spinacio
- Semina diretta: Aglio, Ravanello, Rucola, Spinacio
- Raccolte più vicine: Ravanello (dal 25 novembre al 24 dicembre), Rucola (dal 25 novembre al 24 dicembre), Spinacio (dal 5 dicembre al 31 dicembre)
- Cicli più lunghi: Aglio (1 giugno)
