Mese regionale
Cosa piantare a marzo in Toscana
Indicazioni regionali per cosa piantare a marzo in Toscana, con link ai comuni della regione.
Marzo in Toscana
Marzo, in Toscana, richiede un orto calibrato sul posto: la primavera accelera, ma il vento e il terreno ancora freddo impongono gradualità. Allo stesso tempo la costa tirrenica è più mite, mentre colline interne, Mugello e Appennino ritardano le semine. La scelta prudente è aprire aiuole con carota, bieta, ravanello, rucola, spinacio, pisello, fava, patata e prezzemolo, usare il riparo per pomodoro, peperone, melanzana, zucchina e basilico e trapiantare lattuga, cipolla, cavolo nero e fragola dove esposizione e drenaggio sono buoni. Sul fronte raccolte, ravanelli precoci, spinaci, bietole e ultimi cavoli sono le presenze più probabili, da seguire con tagli frequenti e pulizia delle foglie vecchie. La gestione fine passa da diradare le semine fitte, tenendo conto che il microclima dell'orto può anticipare o ritardare ogni indicazione. Per scegliere il giorno giusto va ricordato che il mese premia semine scalari e trapianti non troppo fitti.
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