Mese regionale
Cosa piantare a gennaio in Emilia-Romagna
Indicazioni regionali per cosa piantare a gennaio in Emilia-Romagna, con link ai comuni della regione.
Gennaio in Emilia-Romagna
Gennaio in Emilia-Romagna è un mese da leggere più con il termometro del terreno che con il calendario: freddo umido, nebbie e brinate rendono il suolo lento e poco adatto a nuove partenze. Sullo sfondo resta il fatto che la pianura padana, la costa e i versanti appenninici hanno finestre diverse. Le semine dirette più sensate riguardano aglio solo in terreni drenati e non gelati; in semenzaio o sotto tunnel si possono avviare cipolla, lattuga e cavoli precoci. I trapianti importanti, invece, è meglio rimandarli. Prima di seguire una data fissa, meglio ripulire residui colturali. Il limite da ricordare è questo: meglio non anticipare colture sensibili al freddo. Sul fronte raccolte, verze, cavolo nero, porri, radicchio e spinaci sotto tunnel sono le presenze più probabili, da seguire con tagli frequenti e pulizia delle foglie vecchie. Per scegliere il giorno giusto va ricordato che nelle pianure fredde vale più la condizione del suolo della temperatura massima del giorno.
- Nessuna coltura supera la soglia regionale questo mese.
- Usa la pagina del comune per verificare se esiste comunque una finestra locale utile.
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