Mese regionale
Cosa piantare a febbraio in Sardegna
Colture consigliate a febbraio in Sardegna: Cipolla, con link ai comuni della regione.
Febbraio in Sardegna
Febbraio in Sardegna è un mese da leggere più con il termometro del terreno che con il calendario: la luce aumenta e molte zone basse anticipano la primavera, con vento e sbalzi da considerare. Sullo sfondo resta il fatto che coste, Campidano, altopiani interni e zone esposte al Maestrale non hanno lo stesso passo. Per scegliere il giorno giusto va ricordato che seminare protetto riduce i danni da vento e croste superficiali. Il cuore delle nuove partenze è formato da carota, ravanello, rucola, spinacio, pisello, fava, prezzemolo e patata nelle zone basse. Il semenzaio serve per pomodoro, peperone, melanzana, zucchina e basilico; i trapianti più logici sono lattuga, cipolla, fragola e cavoli. In cucina entrano bietole, spinaci, cavoli, finocchi e rucola, mentre le aiuole liberate possono essere preparate per la rotazione successiva. La gestione fine passa da arieggiare nelle ore miti, tenendo conto che il microclima dell'orto può anticipare o ritardare ogni indicazione.
- Il segnale regionale è uniforme: 1 coltura è consigliata in tutti i 8 comuni analizzati.
- Raccolte più vicine: Cipolla.
- Apri la pagina del comune prima di scegliere il giorno preciso: gelate, caldo, secco e irrigazione possono spostare la finestra pratica.
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Segnali colturali regionali
Consigliate in tutta la regione
- Cipolla
- Più metodi: Cipolla
- Raccolte successive: Cipolla (dal 1 maggio al 28 maggio)
