Mese regionale
Cosa piantare a dicembre in Toscana
Colture consigliate a dicembre in Toscana: Aglio, con link ai comuni della regione.
Dicembre in Toscana
Guardando il quadro regionale della Toscana, dicembre è guidato da un fatto pratico: l'orto entra in pausa relativa, nelle aree miti si pianta ancora, nelle valli fredde si protegge. Il risultato è un calendario con orti collinari esposti a sud molto diversi da fondovalle freddi. La gestione pratica richiede di programmare rotazioni; inoltre non seminare su terreno gelato. Nelle conche interne le gelate possono persistere anche quando la costa riparte. Le semine dirette più sensate riguardano aglio, fava e pisello nelle aree miti e spinacio sotto velo; in semenzaio o sotto tunnel si possono avviare lattughe e rucola in tunnel. I trapianti importanti, invece, è meglio rimandarli. Il raccolto più affidabile viene da cavoli, porri, bietole, cicorie e finocchi tardivi, con qualità migliore se l'irrigazione resta regolare e il terreno non si compatta. In pratica, i lavori possibili stanno nelle aree miti e nelle ore centrali.
- Il segnale regionale è uniforme: 1 coltura è consigliata in tutti i 20 comuni analizzati.
- Raccolte più vicine: Aglio.
- Scelte di ciclo più lungo: Aglio.
- Apri la pagina del comune prima di scegliere il giorno preciso: gelate, caldo, secco e irrigazione possono spostare la finestra pratica.
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Segnali colturali regionali
Consigliate in tutta la regione
- Aglio
- Semina diretta: Aglio
- Cicli più lunghi: Aglio (1 giugno)
